Precisione, metodo e risultati, da oltre trent’anni.
Ogni spazio ha una storia da raccontare.
Daniele Piscaglia ha fondato Continuo Superfici e lavora le superfici da trentacinque anni. Il suo è un percorso fatto di cantieri diversi, ricerca di materiali , clienti esigenti e collaborazioni con studi di architettura, tra arte e architettura.
In un settore dove l’esperienza vera sta diventando rara, questa è la differenza che si vede. E si tocca.
Daniele ha iniziato dalla falegnameria. Poi sono arrivate le resine, la calce, il cocciopesto, i pastelloni, le pitture naturali. Trent’anni di formazione continua su materie che non perdonano l’improvvisazione.
Oggi Superfici Continue lavora argilla, calce, sughero, microcemento, resine naturali. Non come un catalogo da proporre — come un vocabolario da usare. Ogni spazio chiama un materiale diverso. Ogni materiale risponde in modo diverso alla luce, al tempo, al calpestio.
Questo è il punto in cui un posatore diventa qualcosa d’altro. Qualcuno che non applica superfici, ma dà forma allo spazio attraverso la materia.
Le superfici continue eliminano le interruzioni, i giunti, gli elementi che spezzano lo spazio.
Non è solo una questione visiva: è un modo diverso di costruire l’ambiente, più fluido, più coerente, più armonioso.
Ogni progetto viene pensato per accompagnare lo spazio, non per dividerlo. Le superfici continue inoltre hanno un’alta funzionallità in termini di pulizia e durata nel tempo: accompagnano e facilitano il progetto di vita.
Ogni progetto inizia da un confronto. Puoi contattare Continuo Superfici per raccontare il tuo spazio, le esigenze e l’idea che hai in mente.
Segue una call conoscitiva per approfondire il contesto, capire le caratteristiche dello spazio e orientare il progetto.
La valutazione diretta dell’ambiente permette di definire materiali, soluzioni e dettagli tecnici, in base alle reali condizioni dello spazio.
Dalla preparazione delle superfici alla posa finale, ogni fase viene seguita con attenzione per garantire un risultato coerente e duraturo.